Gli occhi di Vivian Maier

DOMENICA 28 FEBBRAIO STREAMING ON LINE INFO

Uno spettacolo denso di poesia sul caso più eclatante di fama postuma dedicato alla fotografa franco-americana Vivian Maier, la bambinaia dalla vita enigmatica che lasciò 150.000 fotografie la maggior parte delle quali mai sviluppate. Una storia di tempi sbagliati, un racconto sulla binomio fotografia-vita, sulla forza e sul mistero di una donna sola e forte che ha abbracciato il mondo.

Roberto Carlone (fondatore della Banda Osiris) racconta per la prima volta in maniera inusuale ed innovativa attraverso una forma che unisce racconto, videmapping, fotografia e musica una storia carica di domande e di mistero attraverso quattro personaggi molto diversi tra loro (un edicolante, lo scopritore delle sue foto, un fotografo acuto e l’ombra di Vivian Maier) che accompagnano il racconto interpretati da un solo attore-musicista.

Uno spettacolo che è un sincero omaggio e anche una mostra ed una visita guidata nel mondo di Vivian Maier esplorandone soprattutto il lato di umanità, di poesia senza tralasciare domande profonde sull’arte e la fotografia, la gratutià del gesto fotografico e l’attenzione alla realtà del momento unico e prezioso legato allo scatto.

Lo spettacolo, presentato in tre versioni per palcoscenico oppure in versione da appartamento ed anche on-line dal vivo, si avvale di un team scientifico di collaboratori: Sara Munari (fotografa e insegnante di storia della fotografia), Jeffrey Goldstein (custode e studioso del patrimonio fotografico di Vivian Maier), Françoise Perron (Association Vivian Maier et le Champsaur).

Regia Roberto Carlone – Caterina Cavallari.

Una produzione Roberto Carlone.

Gli occhi di Vivian Maier Roberto Carlone legge una busta indirizzata lei
Roberto Carlone legge il diario di Vivian Maier